Book therapy: quando per combattere l’ansia basta… voltare pagina
10 ottobre 2017  //  Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   212 Views

Che cos’è la book therapy

Leggere non solo come divertimento, ma anche come cura per l’anima. Basta infatti immergersi completamente tra le pagine di romanzi e racconti e l’immaginazione prende vita: il lettore si trova così faccia a faccia con storie, situazioni e mondi che lo costringono a fare i conti con se stesso e con la propria vita. Ecco dunque come nasce la book therapy, cioè terapia del libro, dove la lettura diventa un farmaco per combattere ansia, timore e problemi quotidiani.

Ma, esattamente, che cos’è la book therapy? Si tratta di un metodo innovativo il cui obiettivo è ottenere benefici fisici e psichici attraverso le parole stampate. Questo avviene grazie all’analisi e alla impersonificazione nelle vicende narrate dagli autori di ogni epoca, depositate nei libri e messe a disposizione dell’umanità. In questo modo è possibile evitare errori i diffusi; affrontare dolori, gioie, malesseri, enigmi e misteri dell’essere; conoscere anzitempo le conseguenze delle proprie azioni.

Una terapia per tutti i generi

Dunque, che cos’è la book therapy? È un percorso di introspezione e di analisi, nel quale ogni genere letterario ha il potere di migliorare la comprensione dell’esistenza e del mondo che ci circonda.

Basti pensare ai romanzi d’avventura, che da sempre possiedono la grande capacità di liberare la mente a qualsiasi ora, che sia alla sera prima di dormire o di giorno, magari tra una pausa e l’altra. Bene anche i libri “rosa”, le riviste sul benessere e le guide turistiche, grazie alle quali la fantasia è capace di dare vita a veri e propri viaggi mentali. Durante la lettura, infatti, la mente crea immagini, emozioni e sensazioni in grado di farci dimenticare le nostre ansie e preoccupazioni. Per questo, secondo gli psicologi, leggere è un ottimo antidoto contro lo stress e un alleato per iniziare a riabituarsi ai ritmi autunnali. E per suscitare nuovi pensieri positivi sono ad esempio consigliate le letture orientate sul benessere della persona.

Ma la terapia non include solo letture “leggere”, ma anche quelle serie: i quotidiani, ad esempio, sono molto importanti, in quanto ci fanno restare con i piedi per terra, ci rendono più partecipi e attivi verso ciò che accade nella società e, cosa non da poco, ci rende cittadini migliori.

Per concludere, che cos’è book therapy? Si tratta di un valido alleato contro i mali dell’anima estremamente semplice: non ha bisogno di prescrizioni mediche, ma solo dei nostri occhi e di un po’ del nostro tempo, dove sognare e fantasticare diventano la medicina più efficace per pensare, anche solo per poco, che alla fine siamo tutti “uno, nessuno, centomila”.

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