Un ronzio fastidioso nell’orecchio: tutto quello che c’è da sapere sull’acufene
3 ottobre 2017  //  BENESSERE, Benessere orecchie  //  Nessun Commento   //   259 Views

Ecco che cos’è l’acufene

Sono ben quattro su dieci gli italiani che si trovano a fare i conti con l’acufene, cioè con spiacevoli rumori “fantasma” che infestano le orecchie di chi soffre di questa problematica ancora oggi poco conosciuta. Ma, nel dettaglio, che cos’è l’acufene e come si può combattere?

Un ronzio, un fruscio senza fine irritante, a cui è difficile abituarsi: ecco che cos’è l’acufene. Si tratta dunque di un disturbo particolarmente fastidioso, che può avere effetti particolarmente negativi sulla vita di ogni giorno. Questa problematica è presente soprattutto nella fascia d’età più anziana, e tende a colpire soprattutto i maschi.

Se lo conosci lo combatti: le cause e i trattamenti anti-acufene

Ovviamente, come dice il detto, meglio prevenire che curare. È dunque bene sapere che l’insorgere di questo disturbo dipende in primo luogo dalle condizioni ambientali e dal proprio stile di vita. In particolare, va prestata grande attenzione all’esposizione prolungata al rumore, mentre va bandito il fumo che, oltre ad altre patologie, può provocare anche l’acufene. Risultano poi a rischio le persone colpite da malattie come l’ipertensione, le cardiopatie e i problemi circolatori, oltre alle affezioni psicologiche.

Dunque, come si cura questo disturbo? Non esiste una singola strategia, ma occorre guardare ai fattori scatenanti. L’acufene, infatti, più che una malattia è un sintomo. Sulla base delle cause, si distinguono tre tipologie: la prima è l’acufene audiogeno, cioè provocato da patologie dell’apparato uditivo; la seconda è somatosensoriale, legata perciò ad alterazioni del sistema muscolo-scheletrico; la terza è psicogena, dovuta invece ad alterazioni psicologiche nel soggetto.

Conoscere che cos’è l’acufene è dunque il primo passo verso la cura. Infatti, quello che farà il vostro medico specialista è individuare la specifica causa del problema per consigliarvi la terapia più opportuna. Per alcune patologie di acufene audiogeno può essere sufficiente una cura farmacologica ma, in alcuni casi, è purtroppo necessario intervenire chirurgicamente. Quando l’acufene è muscolo-scheletrico per decidere la cura si deve prima individuare se il problema è mandibolare o cranio-cervicale. Per quanto riguarda l’acufene somatosensoriale, causato ad esempio da uno stato ansioso, o ansioso-depressivo, bisogna intraprendere una terapia in quell’ambito con uno specialista. Si tornerà poi a controllare lo stato uditivo periodicamente, per verificare l’efficacia della terapia nel tempo.

Ad ogni modo, non vanno dimenticati anche i trattamenti antiossidanti, gli integratori e le terapie riabilitative come, ad esempio, la terapia del suono.

Leave a reply