Combattere la stanchezza da pc con le lenti a contatto
26 Maggio 2020  //  BENESSERE, Benessere vista  //  Nessun Commento   //   56 Views

I rimedi più efficaci a un disturbo frequente

La maggior parte di noi trascorre ogni giorno molte ore davanti al computer. Si tratta di una situazione che procura però un certo grado di stress visivo, con conseguente affaticamento degli occhi. Tutto ciò può portare anche a fastidi collaterali, come mal di testa e persino vertigini.

Per fortuna è possibile combattere la stanchezza da pc con le lenti a contatto, in ufficio e non solo. Questi accessori permettono di ridurre la secchezza oculare, una delle condizioni più frequenti quando si passa tanto tempo davanti a uno schermo senza distogliere lo sguardo.

In linea di massima, invece, sarebbe ottimale alzare gli occhi dal computer per circa 20 secondi ogni 20-30 minuti di lavoro, possibilmente guardando a qualche metro di distanza. Basta concentrare l’attenzione per un po’ fuori dalla finestra dell’ufficio – o di casa propria, se si sta lavorando in smart working – per trarre grandi benefici per la propria vista.

Lenti a contatto in ufficio: una scelta importante

In commercio esistono moltissime tipologie di lenti a contatto. Ad ogni modo, è preferibile farsi consigliare dal proprio ottico, in quanto ogni occhio ha esigenze e caratteristiche differenti.

In generale, questi dispositivi sono ottimali per chi lavora al computer: pratici e confortevoli, possono essere indossati per molte ore senza fastidi. Bisogna solo fare un po’ di pratica nell’inserirle e il gioco è fatto.

> Scopri quali errori vanno evitati quando si usano le lenti a contatto

Per combattere la stanchezza da pc, una delle soluzioni ideali è rappresentata dai modelli in silicone idrogel, tra gli ultimi ritrovati del settore. La loro particolare composizione favorisce l’ossigenazione degli occhi e, quindi, il benessere della vista.

Piccoli trucchi per il benessere degli occhi

Ci sono poi altri piccoli trucchi da adottare. La distanza dal computer dovrebbe essere mantenuta tra i 45 e i 70 centimetri, cercando di tenere lo schermo all’altezza degli occhi, al fine di non affaticare il collo e la schiena.

È poi importante impiegare le lacrime artificiali, dall’azione reidratante, per sollecitare la produzione del film lacrimale.

Anche sbattere con frequenza le palpebre favorisce l’idratazione oculare e, di conseguenza, diminuisce la sensazione di pesantezza alla testa e tutti gli altri fastidi correlati. In questo modo è possibile ridurre l’affaticamento degli occhi, con conseguenze positive sia per la salute che per l’efficienza lavorativa.

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