Come funzionano le lenti a contatto bifocali
21 novembre 2018  //  Benessere vista  //  Nessun Commento   //   52 Views

Le lenti a contatto che vincono la presbiopia

Quando si oltrepassano i 40 anni si inizia a soffrire spesso di stanchezza agli occhi oppure si comincia ad avere una maggiore difficoltà a mettere a fuoco gli oggetti vicini: ciò accade specialmente a chi sforza la vista stando molte ore al giorno davanti al computer. Una soluzione sono le lenti a contatto bifocali, che possono mettere fine a fastidiosi mal di testa e affaticamenti visivi durante lo svolgimento delle attività quotidiane. Ma, più nel dettaglio, come funzionano le lenti a contatto bifocali?

Basta occhiali “da lettura”

La presbiopia, una condizione visiva che interessa gli individui a partire dai 40-45 anni di età, è un problema comune e, per fortuna, non pericoloso. Per molti la soluzione è comprare gli occhiali “da lettura”, tuttavia le lenti costituiscono un’alternativa sicuramente più pratica. Ma come funzionano le lenti a contatto bifocali? Il termine bifocale si riferisce al fatto che le lenti contengono due punti di fuoco: la parte principale della lente corregge la miopia o l’ipermetropia, quella secondaria la presbiopia.

Le bifocali assicurano una visione nitida sia a breve che a lunga distanza, pur avendo bisogno di un periodo iniziale di adattamento, come in generale accade per tutte le lenti. Sicuramente sono molte le persone che le preferiscono per non ricorrere all’uso degli occhiali, anche per questioni di immagine; in effetti, da un punto di vista puramente estetico, gli occhiali bifocali lascino alquanto a desiderare. Senza considerare che le lenti sono estremamente comode e meno ingombranti rispetto alle altre soluzioni.

Consultare un esperto

Una volta compreso come funzionano le lenti a contatto bifocali, il suggerimento è quello di consultare un oculista per farsi consigliare quale modello sia il migliore per i propri occhi. Soluzioni fai-da-te non sono infatti raccomandate quando si ha a che fare con la propria salute, e gli occhi non sono da meno.

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