Come insegnare ai bambini a dormire nel proprio letto
9 gennaio 2018  //  Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   345 Views

I consigli per far sì che i più piccoli dormano in autonomia

Sono sempre più diffusi i casi in cui i bambini si trovano a dormire nel letto matrimoniale, insieme ai loro genitori, oltre l’anno di età. La notizia curiosa è che tutte le coppie prima di avere un figlio si promettono, coscienti del fatto che questo sarà un problema oggettivo una volta che il piccolo verrà alla luce, che il bambino non dormirà mai con loro ma, al contrario, s’impegneranno a sistemarlo nella culla per non rovinare l’intimità di coppia. Tuttavia, la realtà è che una volta che il piccolo inizierà a fare i capricci, impuntandosi a voler trascorrere la notte con i genitori, si entrerà in un circolo vizioso tale per cui lo stesso diventerà ospite fisso con tutti i problemi del caso. Dunque, come insegnare ai bambini a dormire nel proprio letto?

Questo fenomeno definito “bedsharing”, ovvero “condivisione del letto”, alla lunga crea non solo una continua mancanza di sonno nei genitori, ma anche la progressiva perdita di intimità da parte della coppia. Se da un lato, infatti, il bedsharing aiuta a diminuire i sensi di colpa della coppia per la distanza dai figli per gran parte della giornata, dall’altra, alla lunga, ha numerosi svantaggi a danno della vita di coppia. Questo è il motivo per cui è necessario ricorrere subito ai ripari impegnandosi a capire come insegnare ai bambini a dormire nel proprio letto. Ma come fare senza creare traumi?

Gli step da seguire per un risultato di successo

Gli esperti consigliano di spiegare al piccolo, in base all’età e al proprio livello di sviluppo, la regola di dormire nel proprio letto. Il messaggio da trasmettere è che questa abitudine non è una punizione ma, al contrario, è quasi un premio perché significa che si è diventati grandi. Per far capire che si sta per andare a letto è utile creare un “rituale di addormentamento”, iniziando per esempio col leggere una fiaba, cantare una canzone o divertirsi un po’ insieme.
Se il bambino ha paura del buio è importante tenere una lucina accesa vicino al comodino o la porta aperta per rassicurarlo e fargli sentire la vicinanza. In questo modo mamma e papà possono sentire se, durante la notte, ha bisogno di qualcosa.

È molto importante, inoltre, che la stanza sia un piccolo nido in cui il bambino si sente tranquillo e a suo agio, quindi bisogna eliminare tutti gli oggetti che possono causargli ansie o paure. Una volta accompagnato il bambino nella propria stanza, è bene rimboccargli le coperte, fargli le coccole e stare con lui finché non si addormenta.
Qualora dovesse ritornare nel lettone, è fondamentale non cedere e riportarlo nella sua postazione. Dopo qualche giorno di capricci, il bambino imparerà progressivamente la nuova routine e, anzi, col tempo amerà sempre di più la sua autonomia. In questo, capire come insegnare ai bambini a dormire nel proprio letto risulta davvero molto semplice.

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