Le orecchie dei bambini vanno protette soprattutto in aereo
21 marzo 2017  //  Benessere orecchie  //  Nessun Commento   //   279 Views

Come proteggere le orecchie dei bambini in aereo

Viaggiare in aereo deve essere un piacere e non una tortura. Ciò vale soprattutto per i più piccoli, che dovrebbero vivere quest’esperienza come un’occasione per “volare tra le nuvole”. Per questo risulta fondamentale un intervento preventivo per proteggere le orecchie dei bambini in aereo.

Le orecchie, più nel dettaglio, durante le fasi di atterraggio devono resistere ad un notevole cambio della pressione. Ciò costringe l’apparato auricolare a lavorare in modo diverso dal solito, una condizione particolarmente percepita dalle orecchie dei bambini in aereo. Quando il velivolo effettua l’atterraggio la pressione atmosferica subisce un improvviso aumento, a cui l’organo deve rispondere . Precisamente sarà la Tromba di Eustacchio a dover lavorare aprendosi in modo sufficiente per il giusto bilanciamento. Un’insufficienza della Tromba può causare dolore, il classico mal d’orecchio, tecnicamente definito otite media barotraumatica. È solo un malessere transitorio che si affievolisce pian piano, per poi risolversi nel giro di poche ore. Per evitare il mal d’orecchio in fase di atterraggio e per combattere, in ogni momento del volo, la sensazione di orecchio otturato, potete offrire ai bimbi caramelle da succhiare o gomme da masticare. Quindi è meglio averle sempre a disposizione, in modo tale che diventino anche una dolce “cura” contro l’insorgere del problema.

Il ciuccio per i più piccini

Se i vostri bambini sono molto piccoli e non possono masticare né caramelle né chewingum, potete adottare l’uso del ciuccio o somministrare dei liquidi: così facendo saranno portati naturalmente a deglutire e il rischio di spiacevoli fastidi alle orecchie si ridurrà ulteriormente. Chiaramente in fase di atterraggio, quando il pericolo di otite barotraumatica è maggiore, è bene tenere il bimbo sveglio.

I piccoli, invece, che presentano certe patologie all’orecchio non dovrebbero fare spostamenti in aereo. Ad esempio, non dovrebbero viaggiare i bambini affetti da infezioni acute delle vie aeree superiori o che abbiano in atto reazioni allergiche delle prime vie aeree. Laddove il viaggio dovesse essere indispensabile, per proteggere le orecchie dei bambini in aereo è opportuno praticare una buona visita pediatrica prima di partire.

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