Le lenti a contatto, il migliore sostituto degli occhiali
8 maggio 2018  //  Benessere vista  //  Nessun Commento   //   251 Views

Come scegliere le lenti a contatto

Le lenti a contatto vengono indossate ogni giorno da milioni di persone e fin dalla loro invenzione sono state una vera e propria rivoluzione nella quotidianità di chi le usa. Si tratta di un valido sostituto degli occhiali, innanzitutto perché sono molto comode, ma anche perché talvolta, specialmente quando si pratica un’attività fisica, non è proprio possibile indossare gli occhiali. La loro varietà di caratteristiche le rende versatili e adatte ad ogni esigenza, ma allo stesso tempo causa indecisione nella selezione della soluzione più idonea. Dunque, come scegliere le lenti a contatto?

Questi utilissimi strumenti permettono di risolvere praticamente tutti i difetti visivi: miopia, ipermetropia, astigmatismo e anche presbiopia (anche se solo in parte). Possono essere utilizzate tutti i giorni, purché le si tolga di notte o comunque non oltre le otto ore di utilizzo. Grazie ai continui miglioramenti e ai progressi ottenuti in questo campo, la loro composizione a base di acqua le rende facilmente tollerabili dall’occhio.

Per capire come scegliere le lenti a contatto è importante affidarsi al proprio oculista di fiducia, perché la scelta della giusta tipologia di lente adatta ai nostri occhi non è semplice e dipende da molti fattori: difetti visivi, curvatura della cornea, composizione del film lacrimale.
Per orientarsi, è necessario innanzitutto conoscere le principali tipologie: le versioni morbide, quelle rigide e semi-rigide.

Le lenti rigide sono meno diffuse delle semi-rigide perché, queste ultime sono “gas-permeabili”, ossia permettono un miglior scambio di ossigeno con la cornea, oltre ad essere più flessibili rispetto alle lenti rigide tradizionali. Le lenti semi-rigide sono migliori dal punto di vista igienico rispetto alle lenti morbide perché non assorbono le sostanze estranee che potrebbero depositarsi su di esse. Sono un po’ più difficili da utilizzare all’inizio, l’occhio deve abituarsi gradatamente, ma sono comunque consigliate per chi soffre di un forte astigmatismo o possiede una curvatura della cornea irregolare.

Le lenti morbide, invece, risultano subito più confortevoli per l’occhio ma, per contro, necessitano una pulizia quotidiana molto attenta, per la loro caratteristica “assorbente”. Sono costituite da sostanze idrofile che si legano alle molecole d’acqua. La frequenza e modalità di utilizzo di questo tipo di lenti dipende dal loro livello di idratazione (che può variare da 25% all’ 80%). Le lenti morbide si adattano bene alla forma dell’occhio e tendono a rimanere stabili in sede, per questo motivo sono spesso preferite da chi pratica sport. L’ultima generazione di lenti morbide in Silicone Idrogel, inoltre, offre una migliore permeabilità all’ossigeno che consente all’occhio di “respirare”.

Durata e manutenzione sono fondamentali

Ecco, dunque, come scegliere le lenti a contatto. In commercio, tuttavia, esistono lenti predisposte a una durata diversa: giornaliere (usa e getta), quindicinali, mensili e annuali. Le prime non necessitano di alcuna manutenzione e sono l’ideale per chi ne fa un uso sporadico. Le altre, invece, devono essere pulite e disinfettate utilizzando appositi prodotti liquidi.

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