Feste e salute: attenzione alle abbuffate natalizie
17 dicembre 2014  //  BENESSERE, Benessere intestinale, Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   616 Views

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Le feste sono ormai prossime e con esse tanti momenti da passare in compagnia a tavola.

Si tratta di un modo fondamentale di vivere il natale, una pratica tradizionale soprattutto nel Bel Paese, di allestire cenoni per le ricorrenze. Le abbuffate natalizie però mettono a dura prova lo stomaco e l’intestino.

Pensateci bene: non solo mangiamo in quantità al di fuori dall’ordinario, ma il nostro organismo assume diverse sostanze nutritive tutte nello stesso arco di tempo. Assumiamo grandi quantità di carne, esageriamo nelle porzioni di pasta, aggiungiamo contorni di vario tipo, di certo non possiamo rinunciare ai dolciumi e aumentiamo il consumo di alcolici. 

Fare quindi attenzione alle quantità di cibo e ai segnali che ci trasmette il nostro organismo è davvero importante per la nostra salute. Il rischio è quello di pentirsi in un secondo momento per aver messo su qualche chilo di troppo e soprattutto per alcuni disturbi che minano il nostro benessere.

Con questo non vogliamo assolutamente dire che deliziarsi con piatti sostanziosi durante i cenoni sia una pratica negativa, ma imparando ad ascoltare il nostro organismo scopriremo che è facile in questo periodo soffrire di disturbi gastrointestinali di vario tipo. Per farvi un esempio ecco alcuni dati di un’indagine Anifa (Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione) su base annua:

  • bruciori di stomaco (54%)
  • cattiva digestione (40%)
  • diarrea (37%)

 

Insomma i peccati di gola sono più che diffusi in Italia. Queste percentuali aumentano esponenzialmente durante le festività, e ogni volta tutti noi ci apprestiamo a “curare” i distubi con medicinali più o meno semplici o rimedi caserecci più o meno efficaci come tisane, camomille, digestivi, lamentandoci di quando non abbiamo saputo dire “basta”.

Uno dei modi per favorire una corretta digestione è limitare le quantità di cibo di difficile digestione: costringersi a rinunciare i fritti, spezie e cibi piccanti, alcolici e caffè durante i pasti. Tra gli altri sono anche causa di sonnolenza e emicranie. Distanziare tra loro le maratone di cibo significa anche regolare l’apporto di grassi e zuccheri che il nostro organismo riceve in una giornata quindi se possiamo programmare le nostre abbuffate, tanto meglio. Infine consigliamo di non trascorrere tutti il tempo a disposizione delle festività in maniera sedentaria. Fare del movimento aiuta a smaltire le calorie, i grassi e gli zuccheri, anche grazie semplici (ma lunghe) camminate dopo i pasti. Magari non vogliamo rinunciare ai pasto completi e abbondanti, ma possiamo stare attenti per creare ogni volta un menù equilibrato a seconda delle sostanze nutritive dei piatti preparati, facendo un favore agli invitati e a noi stessi e vivere serenamente questi piacevoli momenti tra amici e parenti.

E poi?

Arriva gennaio e gennaio significa dieta! Esatto: quei chili (si parla di una media di 2-3 chili assunti durante il periodo natalizio) vanno poi smaltiti con maggiore attenzione il mese successivo. Per ora però… buone feste a tutti!