La complessa relazione tra i ragazzi e la tecnologia
23 maggio 2017  //  Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   157 Views

Come proteggere i bambini dai pericoli di internet

Con il passare del tempo siamo diventati sempre più tecnologici. Possediamo uno o più computer in casa, sul lavoro lo utilizziamo per effettuare ricerche, salvare dati, fare calcoli. Per non farci mancare nulla, oltre allo smartphone si è aggiunto pure il tablet, un pc in miniatura più facile da maneggiare, che possiamo portare con noi facilmente. La tecnologia, ma più nello specifico internet, rappresenta ormai uno strumento di cui ci serviamo quotidianamente, e senza il quale ci sembra quasi impossibile vivere. Fin qui tutto bene, fatta eccezione per i soggetti che ne fanno uso, che non sempre sono soggetti adulti e consapevoli, ma può capitare che siano i bambini. La domanda, a questo punto, sorge spontanea, come proteggere i bambini dai pericoli di internet?

Capita, non di rado, che un bambino sappia utilizzare un computer meglio del proprio genitore. Questo perché il contatto con la tecnologia coinvolge anche loro, inevitabilmente. Non necessariamente si tratta di un contatto negativo, perché i pericoli di internet sono ben noti, ma è anche e soprattutto un mezzo che ha in sé il potere di far apprendere una vastità di nozioni in pochi istanti. Bastano un motore di ricerca e un click, e il gioco è fatto. Non si tratta sempre di gioco, perché internet è anche una fonte di minacce da non trascurare. Non è necessario elencarle, perché siamo tutti consapevoli delle caratteristiche che porta con sé un’immagine definibile come pericolosa.

Le insidie nascoste nel mondo della tecnologia

Ma allora, come fare per evitare traumi nel corso della crescita dei più piccoli e, nello specifico, come proteggere i bambini dai pericoli di internet? Il metodo più efficace per far comprendere quali pericoli nasconde il web è quello di comunicare con i propri figli, affinché possano capire che cosa rappresenta un arricchimento e cosa no. Su ogni tipo di dispositivo ormai, esiste il cosiddetto “parental control”, uno strumento che consente di tener monitorato o addirittura bloccare, l’accesso ad alcune attività. Una delle potenzialità note ad esempio, è quella di impostare un tempo di utilizzo predefinito. Tutti i sistemi operativi sono dotati di questo tipo di filtro, per rispondere in maniera adeguata al rischio connesso alla navigazione web.

Ciò che conta è conoscere gli strumenti che sono a nostra disposizione, utili nel caso in cui si desideri comprendere come proteggere i bambini dai pericoli di internet, e attuare tutte le misure necessarie ad evitare che accadano episodi spiacevoli.

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