Luce blu: cos’è e come proteggere gli occhi
21 maggio 2019  //  Benessere vista, Curiosità  //  Nessun Commento   //   159 Views

Gli schermi ci “inseguono”: come difenderci

Appena svegli, mentre mangiamo, prima di andare a dormire: gli schermi di smartphone e tablet ci seguono e “inseguono” ormai ovunque, che sia per lavoro o per svagarci sui social network. Passare troppo tempo davanti ai dispositivi tecnologici ha però effetti negativi sulla vista, specialmente nel caso di particolari emanazioni luminose. Per questo è importante prestare attenzione soprattutto alla luce blu: ecco cos’è e come proteggere gli occhi.

I diversi spettri di luce

La luce che raggiunge e penetra l’occhio umano è suddivisa in spettro visibile, nelle lunghezze d’onda comprese tra 380 e 780 nm, e spettro non visibile, che include l’ultravioletto e l’infrarosso. All’interno della banda del visibile, la frazione di luce compresa tra 460 e 480 nm è chiamata luce blu.

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Questa particolare radiazione viene emessa da quasi tutte le fonti luminose, ma sono le fonti di luce definita “fredda”, come i led, a produrla in misura maggiore. I led sono largamente adottati nei fari delle automobili oltre che nei display di smartphone, tablet e schermi televisivi

È utile ora capire come i cellulari, in particolare, interferiscono con la salute della vista tramite la luce blu e come proteggere gli occhi stessi. Passare troppo tempo davanti al piccolo schermo può determinare l’insorgenza di un danno soprattutto a livello dell’epitelio pigmentato retinico. Questo si tradurrebbe in una minore capacità di ottemperare al compito fisiologico di eliminare il materiale di scarto della retina, innescando un processo a cascata di progressiva degenerazione retinica. È importante sottolineare che la luce blu non è direttamente collegata ad una perdita della vista, ma può favorire l’insorgenza della patologia nota come degenerazione maculare legata all’età, accelerandone la progressione.

Gli accorgimenti da adottare

Per evitare l’eccessivo affaticamento visivo causato dalla luce blu, occorre rivolgere frequentemente lo sguardo lontano, anche mentre si lavora al computer, con il tablet o lo smartphone. Si può per esempio fissare un muro bianco o guardare fuori dalla finestra per qualche secondo. Inoltre, le case produttrici di lenti oftalmiche sono riuscite a sviluppare filtri in grado di schermare la luce blu. Tali tecnologie sono in continua evoluzione e le soluzioni vengono sempre più affinate.

Luce blu: cos’è e come proteggere gli occhi sono ora concetti chiari, l’importante è non sottovalutare l’impatto dei dispositivi elettronici sulla propria vista, per evitare spiacevoli effetti a lungo termine.

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