Neonati in piscina pro e contro
28 novembre 2017  //  BENESSERE, Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   73 Views

Guida a una scelta consapevole

Negli ultimi anni è in crescita la tendenza, da parte dei genitori, a portare i propri figli, nati da pochi mesi, in piscina per farli frequentare i primi corsi di acquaticità. Le strutture offrono ormai un’ampia gamma di possibilità a coloro che vogliono intraprendere quest’avventura. Tuttavia, prima di prendere qualsiasi decisione in materia, è necessario affrontare un’importante questione relativa ai neonati in piscina: i pro e i contro.

I pro

I principali elementi a favore di questa decisione muovono dall’assunto che i piccoli sono già abituati a vivere in un ambiente “liquido”, avendo trascorso nove mesi all’interno dell’utero materno, immersi nel liquido amniotico. Pertanto, attraverso i primi corsi in piscina, i neonati hanno possibilità di prendere dimestichezza con un elemento fondamentale come l’acqua, prima che possa subentrare qualsiasi forma di paura.

Inoltre, numerosi esperti tendono a sottolineare che la piscina rappresenta un luogo ideale per favorire lo sviluppo psicomotorio del bambino, rafforzandone l’apparato muscolo-scheletrico, respiratorio e la capacità di concentrazione. Infine, dal punto di vista relazionale, questo ambiente può contribuire a rinsaldare il rapporto di intimità e fiducia tra il neonato e il genitore che lo accompagna, contribuendo al suo benessere e alla sua crescita armoniosa.

I contro

Tuttavia, la questione neonati in piscina – pro e contro – non si esaurisce qui. I principali elementi a sfavore di questa scelta riguardano la possibilità di contrarre patologie. Innanzitutto, se le condizioni di pulizia e igiene della struttura sono scarse, il neonato è esposto a minacce di infezioni di vario tipo. Per questo motivo, è consigliabile attendere almeno sei mesi dalla nascita per affrontare tale esperienza, affinché si cicatrizzi completamente l’ombelico e vengano effettuate le prime vaccinazioni. In secondo luogo, alcuni studi dimostrano che in piscine caratterizzate dal ristagno di alte concentrazioni di cloro si possono sviluppare alcune sostanze tossiche per il bambino. Infine, è necessario prestare particolare attenzione alla temperatura dell’acqua, asciugando adeguatamente il piccolo al fine di evitare qualsiasi patologia da raffreddamento.

In questo post è stata dunque affrontata la questione sui neonati in piscina, pro e contro. Prima di prendere qualsiasi decisione in materia, i genitori devono essere ben informati sui possibili vantaggi e svantaggi della loro scelta. Inoltre, è importante identificare con cura la piscina da frequentare e consultare preventivamente pediatri e specialisti per lasciarsi guidare da loro nella decisione definitiva.

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