Divieti per fumatori, il benessere delle generazioni future
9 febbraio 2016  //  BENESSERE, Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   360 Views

Bambini fumo passivo

A partire dal mese di febbraio scattano nuovi divieti per fumatori nuovi interventi da parte dello stato per ostacolare la diffusione delle sigarette tra i più piccoli.

 

Abbiamo deciso di partire proprio da queste novità per chi fuma, per parlare proprio dell’attenzione al fumo passivo e all’ambiente in cui si vive che ognuno di noi dovrebbe avere. Forse diamo per scontato che un non fumatore tenga al proprio benessere di più rispetto ad un tabagista: in realtà la questione è ben più ampia perché non ci si concentra sulla propria salute ma su quella altrui.

 

I nuovi divieti per chi fuma sono entrati in vigore a partire dal 2 febbraio: multe salate per chi non le rispetta, in particolare per chi fuma nei pressi di scuole, ospedali e in auto con minori e con donne incinta o per chi vende tabacco ai minori. Da questi provvedimenti si nota un alto livello di attenzione nei confronti dei minori per sfavorire l’uso delle sigarette tra i più giovani e proteggerli dal fumo passivo.

 

smettere di fumare

Si tratta di una conseguenza indiretta dell’uso di sigarette e in passato è stata per molto tempo sottovalutata: respirare fumo passivo può danneggiare i non fumatori al pari di un fumatore accanito. Bambini e donne incinta sono le categorie più sensibili, da proteggere con maggiore attenzione, ma le leggi da sole non bastano: per migliorare il benessere comune è necessario l’impegno di tutti ed è importante comprendere che rispettare la salute altrui è fondamentale anche per il proprio benessere. Un gesto d’amore incondizionato che serve a proteggere chi ci è più caro: uno studio dei ricercatori dell’Henry Ford Health System (Detroit) ha dimostrato, ad esempio, che il 28.4% dei fumatori smetterebbe di fumare pur di tutelare i propri animali domestici

 

Non le sanzioni quindi, ma è l’affetto che ci fa allontanare, nel concreto, dalle cattive abitudini. E se il buonsenso nel non fumare in auto in presenza di donne incinta dovrebbe essere scontato, si è sentito comunque il bisogno di mettere “per iscritto” questo obbligo. L’importanza di questi cambiamenti oggi, si proietta verso il futuro: il numero di fumatori potrebbe diminuire, i più giovani saranno ostacolati nel assumere nicotina in giovane età (uno dei periodi più pericolosi per sviluppare la dipendenza).

 

Una promessa e una speranza per il futuro, quindi, di migliorare il benessere di tutta la società: un atto d’amore per la salute delle nuove generazioni, e non possiamo che esser d’accordo con questa presa di posizione.