Occhiali per astigmatici: quali scegliere?
3 settembre 2019  //  Benessere vista  //  Nessun Commento   //   43 Views

Occhiali per astigmatici

Occhiali per astigmatici per tornare a vedere bene

Dolori ai bulbi oculari, affaticamento, mal di testa e lacrimazione dagli occhi: sono questi i principali sintomi dell’astigmatismo, disturbo alla vista particolarmente diffuso che influenza negativamente il grado di nitidezza della visione. Per questo motivo chi ne soffre deve correre ai ripari, adottando gli strumenti giusti. Ecco allora qualche consiglio per scegliere gli occhiali per astigmatici adatti alle proprie esigenze.

Astigmatismo: tipologie e sintomi

Prima di conoscere quali sono i migliori occhiali per astigmatici, occorre però capire in che cosa consiste questo disturbo. Chi ne è colpito tende a vedere le immagini sfumate, con i contorni non definiti o addirittura distorti.

In realtà si distinguono due tipologie diverse di astigmatismo, a seconda della parte dell’occhio coinvolta: quello corneale – ovvero quando la superficie cornea presenta una curvatura anomala – oppure interno – se ci sono difetti all’interno dell’occhio, come per esempio nel cristallino.

L’astigmatismo è solitamente congenito e rimane normalmente stabile, nonostante vi siano leggeri cambiamenti con il passare degli anni. Altre volte, invece, è il risultato di traumi, infezioni o patologie come, ad esempio, il cheratocono.

I sintomi principali

Come accennato poco sopra, i sintomi principali sono dolori al bulbo oculare, bruciore e lacrimazione, oltre ad affaticamento: segnali che derivano dallo sforzo, da parte degli occhi, di mettere a fuoco ciò che si vede. Per questo motivo, chi soffre di questi problemi deve rivolgersi al proprio oculista di fiducia, che saprà individuare il problema durante la visita oppure affidandosi ad una topografia corneale nei casi più complessi.

Occhiali per astigmatici, quali scegliere?

Occhiali per astigmatici

Dunque, quali sono i migliori occhiali per astigmatici? I primi modelli pensati allo scopo furono progettati nella prima metà dell’Ottocento negli Stati Uniti, e da allora la ricerca ha continuato a sviluppare nuove soluzioni. Oggi trovano ampia applicazione le lenti toriche, che svolgono una duplice azione: una, in posizione asse, permette di correggere la miopia; l’altra, nel secondo meridiano principale, interviene direttamente sull’astigmatismo. Una soluzione alternativa è poi rappresentata dalle lenti a contatto.

> Scopri anche i vantaggi delle lenti a contatto!

Inoltre le montature degli occhiali per astigmatici non devono essere rotonde, perché le lenti rischiano di “ruotare” all’interno, perdendo l’allineamento all’asse.

Infine, va prestata grande attenzione a design e qualità dei materiali, affidandosi ai migliori ottici e professionisti del settore, per ricominciare a vedere senza problemi.

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