Come proteggere gli occhi in inverno
18 dicembre 2018  //  BENESSERE, Benessere vista  //  Nessun Commento   //   252 Views

Prevenzione e difesa dai disturbi di stagione

Gli occhiali da sole sono l’arma più utilizzata in estate per proteggere gli occhi. Durante l’inverno, tuttavia, si è soliti prendere meno precauzioni. Questo perché si pensa che il più grande nemico degli occhi sia il sole ma, in realtà, anche l’abbassamento delle temperature, così come il passaggio da ambienti freddi ad altri più caldi, può causare fastidiosi disturbi. Ecco quindi una breve guida su come proteggere gli occhi in inverno.

I disturbi più tipici

L’eccessiva lacrimazione, così come bruciori, secchezza oculare e congiuntivite irritativa sono solo alcuni dei problemi legati alla stagione fredda. Anche una semplice infezione delle vie aeree superiori, come ad esempio laringiti, faringiti e riniti, può estendersi alla sfera oculare. Per evitare di mettere a dura prova gli occhi, tuttavia, non è necessario chiudersi in casa al riparo dal vento e dagli altri agenti atmosferici.

I rimedi da adottare

Il primo accorgimento da adottare per essere dei veri esperti riguardo a come proteggere gli occhi in inverno è senza dubbio quello di sfoderare gli occhiali da sole. La loro funzione, infatti, non è semplicemente quella di difendere la vista dai danni dei raggi UV – ai quali bisogna prestare attenzione anche nella stagione fredda e in presenza di neve, dato il suo alto potere riflettente – ma anche di fare da schermo a vento ed eventuali polveri, impedendone l’ingresso negli occhi.

Un altro consiglio utile è quello di evitare sbalzi termici troppo rapidi. I capillari, infatti, diventano più fragili e la loro rottura è un vero e proprio shock per gli occhi. Anche l’igiene delle mani gioca un ruolo fondamentale. Con il freddo e l’aumento della lacrimazione, infatti, si tende a sfregarsi gli occhi con maggiore frequenza, facilitandone l’arrossamento legato all’ingresso di agenti esterni.

Un valido aiuto su come proteggere gli occhi in inverno viene anche dall’alimentazione. Incrementando nella dieta la presenza di cibi ricchi di omega 3, come ad esempio pesci azzurri e salmone, e di vitamina C ed E, infatti, si contrasta la formazione di radicali liberi. Infine si può rivelare particolarmente utile – soprattutto ai portatori di lenti a contatto – anche il ricorso a lacrime artificiali che mantengono stabile lo stato di idratazione degli occhi, prevenendone la secchezza e lo sfregamento e facilitando, allo stesso tempo, la fuoriuscita di germi e batteri.

Leave a reply