Rapporto genitori e figli: il benessere è nei piccoli gesti
10 giugno 2016  //  BENESSERE, Consigli di Benessere  //  Nessun Commento   //   351 Views

MOTHER AND DAUGHTER

Il benessere non è solo il risultato delle attenzioni che dedichiamo al nostro corpo, ma anche prendersi cura dei nostri affetti e, primo fra tutti, del rapporto genitori e figli: il benessere è nei piccoli gesti dopotutto!

Quante volte non si dedica abbastanza tempo al rapporto con i propri figli? Magari per colpa del lavoro e degli impegni giornalieri dimentichiamo che trascorrere del tempo “di qualità” con la famiglia aiuta ad instaurare un rapporto salutare in casa che si riflette sulla salute in maniera positiva.

Ma di quali attenzioni i bambini hanno bisogno? Esiste un manuale o una guida? Certamente no: possiamo però raccomandare di fare attenzione in particolare alle due fasce d’età più delicate per il rapporto genitori figli: la prima infanzia e l’adolescenza.

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La prima infanzia e la formazione del bambino

Nella fase pre-scolastica il rapporto con i figli è particolarmente dedicato: i bambini sono molto più influenzabili e il rapporto genitori figli è fondamentale in questo delicato periodo della vita. Da un lato deve formarli, dall’altro aiutarli ad avere il giusto atteggiamento e la giusta disposizione alle nuove esperienze di vita che li attendono.

Uno studio della Washington University ha dimostrato che l’amore materno, in particolare può aiutare il cervello dei bambini a svilupparsi meglio, quasi raddoppiando alcune aree chiave come l’ippocampo, “l’area della memoria.”

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L’adolescenza e il difficile rapporto genitori e figli

Chi ha un figlio adolescente lo sa, la crescita porta a numerosi cambiamenti per i piccolini, non solo fisici ma anche psicologici ed emotivi. Proprio l’adolescente è un’incognita misteriosa per molti genitori che hanno difficoltà ad instaurare un rapporto cristallino, fiducioso e salutare in questa fase di cambiamento.

La situazione sociale si è trasformata radicalmente rispetto a quella vissuta dai genitori nella loro infanzia. Questo li rende spesso disorientati e timorosi mentre i ragazzi cercano di ritagliarsi una propria autonomia personale.

Anche in questo caso, non esistono regole scritte: possiamo solo consigliare alle mamme e ai papà di accompagnare la crescita del figlio con tutto l’amore a loro disposizione aiutandoli a sviluppare un senso critico e responsabilità, anche per il proprio benessere psico-fisico.

Gli insegnamenti costruttivi, più delle punizioni o delle imposizioni, aiutano i ragazzi nella crescita e permettono di instaurare un rapporto genitori e figli molto più salutare.

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